
Richiede dal 1933 a Cividale, dove compì gli studi scolastici per poi
frequentare Padova la Facoltà di Medicina. Nel dopoguerra a Venezia consegue la
maturità artistica, e inizia l'attività espositiva verso il 1950, all'insegna di
una figurazione di ispirazione neo - realista. Nel 1956 partecipa alla Mostra
d'Arte Friulana Contemporanea, nel 1960 espone alla Galleria del Girasole
partecipando alla rassegna Premio di Natale. Dopo un inziale accostamento
all'informale, evolve la sua ricerca astratta rileggendo la tradizione del
Cubismo Sintetico per elaborare già nei primi anni Sessanta composizioni di
calcolato geometrismo, giocate sulla contrapposizione tra il quadrato e forme
dinamiche quali l'ovale, impiegando campiture piatte di colore.
Partecipa a
varie edizioni della Biennale d'Arte Triveneta di Padova, alle esposizioni
organizzate dall'Intart, dal C.I.A.C., collaborando con le gallerie udinesi del
Girasole, Plurima e Clocchiatti.
Nota bibliografica
Aldo Colò. La traccia e l'ombra, pitture 1965 - 1995, a cura di G. Pauletto, catalogo della mostra, Pordenone 1995.