
Esordisce verso la metà degli anni Sessanta, quando è partecipe attivo
delle iniziative del CAF a Udine, e nel 1969 realizza la prima personale
antologica alla galleria Montenapoleone di Milano, dove espone una pittura che
trae ispirazione dalla natura interpretata con libero gestualismo e un intenso
cromatismo, affine alle poetiche informali. Nel 1971 realizza un mosaico per il
nuovo palazzo municipale di Cividale del Friuli, primo di una lunga serie di
opere murali in base all’applicazione della legge del 2%. Nel 1975 espone alla X
Quadriennale Nazionale di Roma nella sezione “Nuova Generazione”. Nel 1976 viene
eletto a Roma nella Segreteria Nazionale della Federazione Italiana degli
artisti. E’ invitato al Convegno promosso dalla Biennale di Venezia 1976 nel
quadro di documentazione aperta sulle proposte di modifica della Legge per
l’arte negli edifici pubblici. Svolge intensa attività grafica e in particolar
modo si dedica alle tecniche calcografiche. Nel 1983 è invitato alla XV Biennale
Internazionale di grafica a Lubiana. E’ presente alla fiera internazionale
d’arte Kunstmesse ’79 a Basilea e alla fiera di Wash art a Washington. Negli
anni ’80 ha viaggiato molto e ha allestito mostre in Europa e negli Stati Uniti,
con ripetute personali a Parigi, Grenoble, Lione e Monaco, partecipando anche
alle grandi rassegne sui rapporti tra arte italiana e arte tedesca del XX secolo
“Mythos Italien” e “Kunst aus Italien”.
Nota bibliografica
Gianni Borta. Natura e naturalismo. Opere 1962 – 1991, presentazione di Carlo Sgorlon, Grafiche Missio, Udine 1991 (con bibliografia precedente).