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Gianni Borta (Udine, 1941)


Esordisce verso la metà degli anni Sessanta, quando è partecipe attivo delle iniziative del CAF a Udine, e nel 1969 realizza la prima personale antologica alla galleria Montenapoleone di Milano, dove espone una pittura che trae ispirazione dalla natura interpretata con libero gestualismo e un intenso cromatismo, affine alle poetiche informali. Nel 1971 realizza un mosaico per il nuovo palazzo municipale di Cividale del Friuli, primo di una lunga serie di opere murali in base all’applicazione della legge del 2%. Nel 1975 espone alla X Quadriennale Nazionale di Roma nella sezione “Nuova Generazione”. Nel 1976 viene eletto a Roma nella Segreteria Nazionale della Federazione Italiana degli artisti. E’ invitato al Convegno promosso dalla Biennale di Venezia 1976 nel quadro di documentazione aperta sulle proposte di modifica della Legge per l’arte negli edifici pubblici. Svolge intensa attività grafica e in particolar modo si dedica alle tecniche calcografiche. Nel 1983 è invitato alla XV Biennale Internazionale di grafica a Lubiana. E’ presente alla fiera internazionale d’arte Kunstmesse ’79 a Basilea e alla fiera di Wash art a Washington. Negli anni ’80 ha viaggiato molto e ha allestito mostre in Europa e negli Stati Uniti, con ripetute personali a Parigi, Grenoble, Lione e Monaco, partecipando anche alle grandi rassegne sui rapporti tra arte italiana e arte tedesca del XX secolo “Mythos Italien” e “Kunst aus Italien”.

Nota bibliografica

Gianni Borta. Natura e naturalismo. Opere 1962 – 1991, presentazione di Carlo Sgorlon, Grafiche Missio, Udine 1991 (con bibliografia precedente).


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