testo normaletesto grandetesto molto grande

ULTIME NOTIZIE 

   

Hofmansthal e il teatro. Quattro incontri e una mostra bibliografica

Nell'ambito dei quattro incontri su "Hofmannsthal e il teatro" organizzati dalla Provincia di Udine, dal Dipartimento di lingue e letterature germaniche e romanze dell'Università degli studi di Udine, dall'Associazione biblioteca austriaca e dalla Biblioteca Civica "V. Joppi", viene allestita dal 18 novembre al 20 dicembre 2008 una mostra bibliografica su Hofmannsthal presso l'atrio della Biblioteca Civica "Vincenzo Joppi" in palazzo Bartolini.
Le conferenze si svolgeranno tutte alle ore 18 presso Palazzo Antonini in via Petracco 8 a Udine.
Questi i relatori:
Riccardo Concetti (Perugia), "Riscritture: Hofmannsthal e la tradizione teatrale", 20 novembre;
Roberta Bergamaschi (Ferrara), "Parole, musica e silenzi nel libretto d'opera. La donna senz'ombra di Hofmannsthal", 25 novembre;
Marie Luise Wandruszka (Bologna), "La commedia ritrovata", 2 dicembre;
Ulisse Dogà (Venezia), "Hofmannsthal, Benjamin e il dramma barocco: La torre", 9 dicembre.


   

I prossimi appuntamenti culturali promossi dalla Biblioteca Joppi fino a Natale

Gli Incontri si terranno sempre in Sala Ajace alle ore 18.00, salvo ove diversamente indicato.

Mercoledì 12 novembre: Presentazione del volume "Dalmazia" di Alberto Rizzi, a cura dell'Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, con Piero Delbello, Silvio Cattalini e Romano Vecchiet.
Mercoledì 26 novembre: Presentazione del romanzo noir di Giuliana Iaschi "L'uomo nell'ombra", con il prof. Fulvio Senardi. 
Domenica 30 novembre: Presentazione del romanzo di Mauro Corona "Storia di Neve", con Alberto Garlini. Ore 17.30 al Palamostre.
Mercoledì 3 dicembre: Conferenza della corrispondente di "Repubblica" Vanna Vannuccini sull'Iran.
Giovedì 4 dicembre: Presentazione del libro di Claudio Magris "L'infinito viaggiare", con Luigi Reitani.
Mercoledì 10 dicembre: Serata omaggio per il cinquantenario di attività letteraria di Carlo Castellaneta, con proiezione di un suo film per la tv, "Notti e nebbie" in dvd, e la partecipazione del regista Marco Tullio Giordana. Al Visionario, in orario da stabilirsi
Mercoledì 17 dicembre: Presentazione del libro autobiografico di Tinuccia Lo Curto Somma "Il mio cuore", con il dott. Gilberto Ganzer.


    
 

 Dal 14 luglio 2008 tutti gli utenti devono reiscriversi

Da lunedì 14 luglio 2008 inizia presso tutti i punti di prestito della Biblioteca Civica (comprese le biblioteche circoscrizionali) la campagna di reiscrizione degli utenti, per consentire l'aggiornamento della banca dati unificata di tutti gli iscritti ai servizi della "Joppi". 
Si richiede cortesemente di compilare uno degli appositi moduli, disponibili anche in linea, e seguire le formalità indicate presso i punti di prestito.
Potete scaricare il modulo di iscrizione adulti, il modulo iscrizione minorenni 14-17 anni (che consente anche l'uso di Internet con fotocopia documento genitori) e il modulo di preiscrizione minorenni 14-17 anni senza uso di Internet e con prestito limitato. 
Per l'iscrizione dei minori accompagnati dal genitore, e lo scarico del relativo modulo, si rinvia al sito della Sezione Ragazzi.
La tessera arancione non sarà più valida, pertanto non sarà possibile accedere né al prestito né ad internet fino a rinnovo e consegna della nuova tessera (di colore giallo).
Si ringrazia anticipatamente per la collaborazione.


 Una nuova bibliografia friulana


Il progetto di bibliografia friulana, denominato Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl, fonda le sue radici sulla migliore tradizione bibliografica friulana dell’Ottocento, quella per intenderci del Valentinelli e dell’Occioni-Bonaffons, e si proietta verso il futuro grazie alla spinta informatizzazione, oggi consentita dall’innovazione tecnologica: sarà così possibile gestire un sito Internet – rispettando le indicazioni generali dell’ARLeF – che abbia la funzione di raccogliere, catalogare e mettere a disposizione di ogni utente Internet le informazioni relative alla produzione a stampa, nonché su altri supporti in lingua friulana e riferiti alla produzione in lingua friulana.
Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl sarà realizzato dalla Biblioteca Civica “V. Joppi” di Udine grazie a un contributo finanziario dell’ARLeF, ma richiederà il coinvolgimento di varie istituzioni e associazioni culturali, in primis la Società Filologica Friulana, proprietaria di un’importante biblioteca, e della Sezione Friuli Venezia Giulia dell’Associazione Italiana Biblioteche, considerata la necessità di una collaborazione dei bibliotecari nel capillare lavoro di reperimento delle informazioni, nonché del loro successivo trattamento.

Il lavoro di descrizione bibliografica così impostato tenterà di dare finalmente risposte esaustive (perlomeno tendenti all’esaustività) a domande che, spesso invano, gli studiosi, gli operatori culturali, gli appassionati si pongono:
Quanti e quali opere sono state dedicate in lingua friulana a un determinato territorio?
Quante e quali pubblicazioni sullo studio della lingua friulana sono state edite?
Quanti e quali autori, editori, stampatori che scrivono e pubblicano in lingua friulana sono nati o hanno operato in quel Comune?
Quante e quali riviste in lingua friulana o che utilizzano anche parzialmente  la lingua friulana sono state pubblicate in Friuli o in altre aree geografiche?
La finalità enumerativa e descrittiva sarà affiancata, almeno per la bibliografia corrente, da un’ambizione che mira a soddisfare un’esigenza fortemente sentita, e quindi a colmare una lacuna: la produzione di un bollettino bibliografico corrente, rivolto a un pubblico vasto, contenente segnalazioni bibliografiche corredate da brevi recensioni critiche.

Alla scheda bibliografica potranno essere collegati, nei formati digitali più opportuni:
- un eventuale full text;
- breve recensione prodotta nell’ambito del progetto;
- immagini di copertina.

Sarà inoltre formulata una lista delle esclusioni, che comprenderà tutti i documenti e i materiali che non verranno presi in considerazione da questo progetto, come, ad esempio, i necrologi, le locandine o i manifesti in lingua friulana.

Il sito web del Progetto potrebbe denominarsi: http://www.bibliografiefurlane.it

Il Progetto Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl  prevede una tipologia molto ampia di prodotti finali del lavoro, che potranno essere resi disponibili sia in formato digitale che in formato cartaceo:
A. Bibliografia corrente on line
B. Bibliografia retrospettiva on line
C. Repertorio biografico degli autori
D. Repertorio degli editori
E. Repertorio dei tipografi
F. BioBibliografie
G. Indici completi delle riviste in lingua friulana
H. Recensioni
I. Bollettini editoriali delle nuove pubblicazioni
J. Forum di discussione

Il Progetto Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl sarà sviluppato in lingua friulana utilizzando la grafia ufficiale.
Sarà resa disponibile anche la versione italiana, mentre in fasi successive potranno essere realizzate anche versioni in altre lingue.
Analoga attenzione verrà riservata alla pubblicazione del fascicolo di bibliografia friulana, che conterrà, anche le recensioni in lingua friulana delle opere entrate a far parte della bibliografia friulana, oltre ad articoli di presentazione del progetto stesso.

Il progetto Biblioteca virtuale / Biblioteche furlane virtuâl  si presenta fin da subito articolato in più fasi, che permettono di definire nel tempo più livelli di approfondimento bibliografico, importanti e parimenti suggestivi.
Andrà infatti prevista la progressiva digitalizzazione dei documenti in lingua friulana, attraverso un piano d’azione – peraltro indicato dalla legge regionale attualmente in vigore sulle biblioteche pubbliche (L.R. 25/2006, art. 16, c. 1) – che privilegi i documenti più antichi o le collezioni periodiche più rare in lingua friulana, così da prevedere anche, in un futuro prossimo, la realizzazione di una vera “biblioteca virtuale” che permetta la lettura on line del materiale descritto.
Parallelamente andranno definite in dettaglio fasi ulteriori del progetto, quali ad esempio quelle relative al recupero del materiale pregresso pubblicato in lingua friulana, appartenente a particolari fondi, o ancora spogli integrali di annate di periodici pubblicati in lingua friulana. Potranno altresì essere descritti, con specifici approfondimenti, tutti gli studi sulla lingua friulana pubblicati nel tempo, o insiemi tematici di articoli su particolari questioni legate alla lingua e al suo utilizzo.


 I nuovi orari di apertura al pubblico da ottobre in Sezione Moderna

Con lunedì 1 ottobre 2007 la Sezione Moderna chiuderà al pubblico il lunedì mattina, ma aprirà un'ora prima i pomeriggi, alle 14 anziché alle 15, e chiuderà un quarto d'ora dopo le mattine, alle 13 anziché alle 12.45. Rimarrà invece regolarmente aperta la Sede Centrale di Palazzo Bartolini il lunedì mattina, con la disponibilità dei quotidiani della giornata oltre alla ricchissima dotazione bibliografica.
Il provvedimento si è reso necessario per la chiusura di molti istituti scolastici cittadini il sabato mattina, giornata tradizionalmente dedicata alle visite guidate in Sezione Moderna. Per poter garantire la partecipazione di tutte le scuole ai programmi di animazione del libro e di conoscenza dei servizi della Biblioteca, si è dovuto chiudere al pubblico la Sezione il lunedì mattina, per favorire le attività didattiche con le Scuole, che altrimenti sarebbero state compromesse.

I nuovi orari sono i seguenti:

Lunedì 14.00-19.00
Martedì 8.30-13.00; 14.00-19.00
Mercoledì 8.30-13.00; 14.00-19.00
Giovedì 8.30-13.00; 14.00-19.00
Venerdì 8.30-13.00; 14.00-19.00
Sabato 15.00-19.00

Il servizio di prestito termina dieci minuti prima della chiusura.


 Joppi aperta il sabato mattina

Con sabato 10 settembre 2005 una grossa novità potrà interessare gli affezionati utenti della più importante biblioteca cittadina: l’apertura della Sede centrale, la storica sede di Palazzo Bartolini in piazza Marconi 8, anche il sabato mattina, dalle 8.15 alle 12.45.

Già dal gennaio 2002 la Sezione Moderna e la Sezione Ragazzi (quest’ultima solo in orario invernale) sono aperte anche il sabato pomeriggio, con un crescente successo di pubblico. Le Sezioni Musica e Cinema al suo interno, la ricca dotazione di libri recenti a scaffalatura aperta e i tanti giornali, hanno fatto affluire nel corso di questi ultimi anni migliaia di utenti, che hanno avuto modo di conoscere la Biblioteca in un momento della settimana in cui c’è forse maggiore disponibilità di tempo e la famiglia è più unita e attenta a soddisfare le esigenze di lettura.

L’apertura della Sede centrale il sabato mattina avrà probabilmente un pubblico diverso dalla Sezione moderna, più legato alle collezioni librarie che saranno accessibili: molti classici di letteratura, saggistica di varie discipline, prestigiose collane delle principali case editrici italiane, libri sul Friuli Venezia Giulia e in friulano, tutti disponibili per il prestito se successivi al 1950 come data di edizione. I dodici quotidiani locali e nazionali saranno disponibili per la lettura con l’apertura della Biblioteca già alle 8.15, per poi ritornare in Sezione Moderna il pomeriggio.

Così il sabato, parte al mattino e parte al pomeriggio, quasi tutta la Biblioteca sarà nuovamente accessibile. Per il lettore pigro, non ci saranno più scuse.

Ultima informazione: da lunedì 12 settembre scatta in Sezione Ragazzi l’orario invernale con apertura nei pomeriggi di lunedì, giovedì e sabato dalle 15.00 alle 19.00; martedì, mercoledì e venerdì dalle 15.00 alle 18.00 e mercoledì mattina dalle 9.00 alle 12.00.


La Joppi aperta il sabato pomeriggio

Da sabato 19 gennaio 2002 la Sezione Moderna, la Sezione Musica e la Sezione Ragazzi sono aperte ogni sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00. L'iniziativa cerca di favorire quelle fasce di pubblico che trovavano difficoltà ad utilizzare la Biblioteca durante gli altri giorni della settimana. Per il solo periodo estivo la Sezione Ragazzi non aderirà all'iniziativa di apertura.
I lettori potranno sfogliare, consultare e prendere a prestito moltissime novità editoriali acquistate nell'ultimo decennio, direttamente a scaffale e riordinate per materia, ormai introvabili anche nelle più fornite librerie
Sono anche disponibili oltre un centinaio di riviste correnti e i maggiori quotidiani locali e nazionali della giornata.
Le Sezione Musica, la più fornita sezione specializzata sull'argomento in Regione, potrà farsi apprezzare anche da un pubblico che fino ad ora non l'aveva potuta conoscere.


Aperta anche il mercoledì pomeriggio la Sezione Friulana

Un altro piccolo ma significativo miglioramento negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca Civica si è formalizzato in questi giorni: dal mese di marzo, infatti, la Sezione Friulana è aperta anche tutti i mercoledì pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00. Ciò per rispondere a un’esigenza sentita dall’utenza che ha scoperto nella sezione locale uno degli strumenti più utili per iniziare ad affrontare un qualsiasi tipo di ricerca attinente la cultura, la storia e la lingua friulana.
Com’è noto, la Sezione Friulana era stata inaugurata nel mese di giugno 2000 in applicazione della Legge regionale n.15/1996 che, oltre a riconoscere nella “Joppi” la principale struttura di documentazione bibliografica sul Friuli in regione, indicava nella realizzazione di una Sezione Friulana all’interno della Biblioteca udinese uno dei principali obiettivi da raggiungere.
Realizzata nella sala adiacente al salone di consultazione, ove in precedenza era ricavata la Direzione della Biblioteca, la Sezione Friulana, con la competente guida della sua responsabile, dott.ssa Marzia Di Donato, offre al pubblico degli studiosi e di tutti coloro che vogliono approfondire le proprie conoscenze sul territorio, circa 1500 volumi e svariate annate di riviste, oltre all’intera collezione della “Patria del Friuli” e del “Popolo del Friuli” in CD-Rom.
L’apertura della Sezione è la seguente: da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; venerdì dalle 8.30 alle 12.30. Indirizzo e-mail: BCUfr@comune.udine.it

 


 Chiusura Casa Andriotti

Per consentire la predisposizione del trasferimento in altra sede dei manoscritti e degli altri materiali librari conservati, è stata revocata l'autorizzazione del datore di lavoro (ex D.lgs. 626/94) al prelievo degli stessi conservati in Casa Andriotti, dichiarata inagibile dal 27 ottobre 2000, con la conseguente sospensione della consultazione dei manoscritti del Fondo principale e Joppi, nonché dei vari fondi del Torso, Manin e Corgnali, ecc.
Appena attrezzata la sede che potrà accogliere queste raccolte, verrà tempestivamente informata l'utenza sulle nuove modalità di accesso.
Rimane normalmente aperta la consultazione dei manoscritti dell'Archivum Civitatis Utini secondo le consuete modalità antecedenti la chiusura e con i seguenti orari: lunedì, martedì e giovedì 8.30-12.30; 15.00-18.00; mercoledì e venerdì 8.30-12.30.
Per qualsiasi informazione, rivolgersi alla Direzione (tel.0432-271580).

 


Link veloci: URP informa | calendario eventi | ricerca | mappa del sito