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Bat Box, iniziativa biologica contro le zanzare

Come fronteggiare in modo ecologico la diffusione di vari insetti nocivi limitando l'uso massiccio di disinfestanti chimici

batbox1L'iniziativa è già stata sperimentata da molti altri Comuni, su tutti citiamo Saronno, Senigallia e Roma, e a Udine viene attuata in stretta collaborazione con la Sezione Zoologica del Museo Friulano di Storia Naturale, il Servizio Verde Verticale ed il Servizio Ambiente.
L’ aumento esponenziale di insetti nocivi è stato messo in relazione con la notevole diminuzione dei loro maggiori predatori, i Chirotteri, ossia i pipistrelli. Va ricordato al proposito che questi animali sono in via di estinzione e sono tutelati dalla normativa protezionistica nazionale e internazionale. Questi predatori sono stati infatti decimati dall' inquinamento, dai pesticidi e dalla mancanza di siti di nidificazione. Negli abitati essi si riparano negli edifici dei centri urbani e rurali, sotto le grondaie, al riparo delle tegole dei tetti o nelle fessure di muri e cornicioni. Per questi motivi essi possono interferire con l’uomo entrando sporadicamente nelle case o insediandosi nelle casse delle persiane avvolgibili, ma sono assolutamente innocui per l'uomo, per le sue cose e per gli animali domestici.
Per agevolare la nidificazione dei Chirotteri sono stati pensati dei piccoli nidi artificiali sotto forma di cassette in legno. La loro costruzione è facile ed ha un costo  contenuto, visto che è possibile allestire le cassette nido con materiali poveri.

Da sapere

I pipistrelli sono mammiferi, non hanno alcuna parentela con i topi o con altri roditori e sono assolutamente innocui. Un esemplare pesa mediamente 5-8 grammi e in una notte può arrivare a cacciare circa 2 mila insetti, di cui i pipistrelli sono molto ghiotti. Questi predatori vanno in letargo da novembre a marzo ed al loro risveglio si riproducono radunandosi in appositi rifugi, detti “nursery”, in cui le femmine partoriscono. Ma non si riproducono a dismisura, mettendo al mondo uno-due piccoli l'anno. Non si rischia quindi di venir invasi dai pipistrelli.

Cosa fare

Il progetto consiste nel posizionamento di un certo numero di cassette cercando di distribuirle in modo omogeneo su tutto il territorio cittadino e periferico. Si stima che in 3 anni una parte delle cassette nido (Bat Box ) possa venir colonizzata.

Descrizione Bat Box

Sono delle cassette in legno, studiate apposta per attirare i pipistrelli che solitamente vivono nelle zone urbane; hanno l'ingresso dalla parte inferiore e servono da riparo durante il giorno. Grazie a questo tipo di ingresso non si batbox2prestano ad essere colonizzate da altri animali, come uccelli, api o vespe.
Vanno poste a 3 - 5 metri d'altezza, nel sottotetto o nella parte in ombra della casa, sugli edifici pubblici o preferibilmente su alberi d’alto fusto.
Al loro interno non vanno assolutamente verniciate e contengono una rete metallica per consentire ai piccoli mammiferi di appigliarsi per riposare.
E' preferibile posizionare le cassette prima dell'inizio della primavera, verso febbraio, in modo che siano già a disposizione durante la stagione degli accoppiamenti ovvero appena gli animali si svegliano dal letargo, questo per avere maggiori probabilità che il nido venga subito "abitato".
La vicinanza di acqua e di vegetazione sono fattori  determinanti per la presenza dei pipistrelli.

Dove trovarla e quanto costa

E' possibile acquistarla generalmente nei consorzi agrari, tramite le ditte produttrici locali, su internet, oppure realizzarle autonomamente o farle costruire da un artigiano locale: scarica le  istruzioni dettagliate per la realizzazione.
Con una piccola spesa ognuno potrà essere protagonista della conservazione di questo gruppo animale.

Pagina aggiornata il: 26/05/11


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